Descrizione
Entro le prime ore di giovedì 22/10/2026, potranno cadere mediamente 35 - 70 millimetri di pioggia ma localmente, specie sui settori meridionali e orientali, si potranno registrare accumuli superiori a 80 - 100 millimetri. La quota neve è attesa oltre i 2.700 metri fino al pomeriggio di mercoledì 21/10/2026, per poi abbassarsi nella fase finale dell’evento, attesa nella notte tra mercoledì 21/10/2026 e giovedì 22/10/2026. La neve potrà localmente scendere fino a 1.800 - 2.000 metri, o anche a quote inferiori, in particolare sui settori occidentali. In quota soffieranno forti venti meridionali fino alla serata di mercoledì 21/10/2026. Successivamente, fino al pomeriggio di giovedì 22/10/2026, i venti ruoteranno rinforzandosi da nord, con forti raffiche di freddo foehn anche in valle.
In base alle previsioni meteorologiche e idrauliche e alle valutazioni effettuate, a partire da mercoledì 21/10/2026, sono possibili criticità legate principalmente a erosioni e smottamenti lungo il reticolo idrografico, ruscellamenti superficiali con trasporto di materiale, allagamenti, esondazioni, frane e colate rapide. Tali criticità possono, inoltre, causare disagi ed effetti, anche interruzioni, sulla viabilità e sulla circolazione ferroviaria, nonché sulle reti, anche aeree, di comunicazione e di distribuzione di servizi.
I Servizi provinciali competenti per le criticità sopra indicate intensifichino le attività di monitoraggio e seguano con attenzione l’evoluzione degli eventi e dei loro effetti al suolo, assicurando tempestività d’intervento laddove necessario. I Vigili del fuoco Volontari ed il Corpo Forestale garantiscano il supporto al Servizio Bacini montani per l’effettuazione dei controlli sui corsi d’acqua, nonché, al Servizio Geologico per il monitoraggio del territorio. I Sindaci, con il supporto dei Vigili del fuoco Volontari, assicurino l’attuazione dei Piani di protezione civile comunali, assumendo gli eventuali provvedimenti d’urgenza qualora necessario, nonché, emanino le necessarie disposizioni operative in qualità di Autorità locali di protezione civile.
Si comunica alla popolazione la necessità di:
- porre massima attenzione alle condizioni dei luoghi da percorrere, anche con automezzi e veicoli ed in caso di necessità cercare adeguato riparo;
- evitare di immettersi in aree, edifici o luoghi che possano presentare condizioni anomale o di pericolo;
- evitare di avvicinarsi ai corsi d’acqua, alle piste ciclabili prossime ai corsi d’acqua, a zone depresse (ad esempio: conche e sottopassi), alle rampe e ai versanti che potrebbero subire smottamenti.
Si ricorda, inoltre, di comunicare tempestivamente al numero unico 112 eventuali situazioni di emergenza.
Informazioni sulle norme di autoprotezione sono disponibili sul sito web: https://rischi.protezionecivile.gov.it/it/meteo-idro/sei-preparato