Descrizione
A partire dal primo pomeriggio di giovedì 30/07/2026 è possibile un aumento delle criticità legate al caldo intenso, in particolare per il rischio di disidratazione e colpo di calore. La Protezione civile ha disposto l'intensificazione delle attività di monitoraggio da parte delle strutture competenti. Tra i sintomi da non sottovalutare vi sono disorientamento, stato confusionale, nausea, vomito, sonnolenza anche profonda, intolleranza alla luce, abbassamento della pressione arteriosa e secchezza della pelle e della lingua.
I Servizi provinciali competenti per le criticità sopra indicate intensifichino le attività di monitoraggio e seguano con attenzione l’evoluzione dell’evento, assicurando tempestività d’intervento laddove necessario.
I Vigili del fuoco Volontari garantiscano il supporto alle Strutture Sanitarie e Socio assistenziali.
I Sindaci, con il supporto dei Vigili del fuoco Volontari, assicurino l’attuazione dei Piani di protezione civile comunali, assumendo gli eventuali provvedimenti d’urgenza qualora necessario, nonché emanino le necessarie disposizioni operative in qualità di Autorità locali di protezione civile.
Si comunica alla popolazione, in particolare quella anziana, di assumere i principali consigli di comportamento previsti nel decalogo contenuto nel Piano caldo anziani e adulti fragili/vulnerabili dell'Assessorato alla Salute, politiche sociali, disabilità e famiglia della Provincia autonoma di Trento.
Inoltre, si ricordano le principali indicazioni di comportamento previste nelle “Linee di indirizzo provinciali per la gestione dei rischi da esposizione di calore. Misure di prevenzione”, approvate con deliberazione della Giunta provinciale del 19 giugno 2026 n. 927.
Di seguito sono riporti i principali consigli di comportamento:
- uscire di casa nelle ore più fresche della giornata;
- bere molta acqua (almeno 10 bicchieri al giorno), anche in assenza di sete;
- fare pasti leggeri, scegliendo cibi ricchi di acqua, privi di grassi e poco zuccherati;
- conservare correttamente gli alimenti;
- ridurre l’attività fisica e, nel caso, praticarla nelle ore più fresche;
- evitare sbalzi di temperatura connessi all’uso di condizionatori;
- fare frequenti bagni e docce e, al bisogno spugnature fresche;
- utilizzare abbigliamento leggero di fibre naturali, preferibilmente di colore chiaro;
- offrire assistenza a persone a maggiore rischio.
Si ricorda, inoltre, di comunicare tempestivamente al numero unico 112 eventuali situazioni di emergenza (per chiunque si trovi sul territorio dei cinque Comuni del Primiero contattare il numero verde di emergenza 800 112000).
Informazioni sulle norme di autoprotezione sul sito web: https://rischi.protezionecivile.gov.it/it/meteo-idro/sei-preparato
Decalogo PAT per temperature elevate:
https://www.ufficiostampa.provincia.tn.it/Media/File-comunicati-stampa/Decalogo_caldo_2023
Linee guida per temperature elevate:
http://www.delibere.provincia.tn.it/scripts/VediProvvedimento.asp?PaginaRed=Doc&Modalita=Delibere&numero=927&anno=2026&CodiceStruttura=S021